Ninux tra le stelle (invernali)

orione02Mercoledì 07 Gennaio 2015 ore 21.30 serata divulgativa per scoprire cos’è la rete Ninux all’Osservatorio Astronomico del Geometra Righi a Reggio Calabria.

Con gli altri Ninuxari Reggini faremo anche il punto della situazione e i progetti per l’anno nuovo.
Ne approfitteremo anche per dare uno sguardo al cielo invernale con i ragazzi del Gruppo Astrofili.

Il posto si trova qui. L’accesso all’osservatorio non è subito visibile per cui ci daremo appuntamento nel piazzale antistante la palestra per le 21.30 . chi dovesse in ritardo e non dovesse vedere nessuno ci contatti

Informazioni le puoi chiedere sul gruppo Facebook, oppure commentando questo post.

Vi aspettiamo.

Risalendo l’Aspromonte

Nell’Agosto ionico calabrese tra un bagno e l’altro e un pò di cose da riordinare finito di montare il nodo precedente siamo saliti in montagna. L’obbiettivo è quello di illuminare con una settoriale 120° il basso ionio reggino per collegare vari punti sulla costa e iniziare a creare un altro segmento di Ninux.

E così inizia una lunga giornata, anzi più di una.20140811_ninux_pietrapennata_IMG_4614_5D

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Mozzarella Node

Mangiare mozzarelle ha un suo perchè e se sono di bufala prese a Battipaglia ancora di più. Capita che ti ritrovi l’involucro meglio di una cassetta da esterni ip 44, e dentro ci metti una batteria da 7Ah un regolatore di carica e due iniettori POE.

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Inscatoli bene il tutto, e ne prepari un supporto in metallo.

IMG_20140811_075843 Continua a leggere

Nodi d’estate

Il sole calabrese picchia ma non ferma le attività Ninux a Reggio Calabria. Ma andiamo al sodo:

L’antenna settoriale 120° del raddoppio del nodo BornAgain (Ricordate?) è stata sostituita con il modello 19dbm 90°. IMG_20140707_101527a

Naturalmente tutti i lavori vanno fatti in sicurezza e con i DPI . Sui pali e tralicci saliamo imbrigliati.

IMG_20140707_104618aE vabbè intanto gioca gioca con il firewall della Ubiquiti Rocket sono stato costretto a resettarla. Resetta oggi resetta domani, le Ubiquiti sono belle ma il loro tasto di reset no!

E così capita che vada a farsi fott.. ahem .. volevo dire si possa rompere.

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Un week end Reggino .. parte due

Il week end era iniziato con il montaggio da Stefanaia. Lo avevamo detto che sarebbe stato carico di iniziative… beh si è allungato perfino al lunedì.

Domenica si parte con una modifica al nodo BornAgain. Sostituzione di una delle antenne, da una sector Ubiquiti 120° e 16db si passa ad una Sector 90° 19db. Quello che ci ha spinto a farlo è il fatto che il link BornAgain – CampiGMP non va affatto bene, l’antenna era già a disposizione, ok sostituiamola. Naturalmente il problema non si è risolto :) va cambiata l’antenna sull’altro nodo e alzata di qualche metro sul palo. Con questa scusa si è fatta la manutenzione ordinaria al nodo BornAgain dopo un anno.

Il pomeriggio domenicale prosegue con la configurazione del  nuovo sistema di collegamento tra l’isola di Reggio Calabria e il resto di Ninux. Si passa da una VPN con il server Norimberga al collegamento in BGP. La procedura è un po’ lunga e la configurazione non è finita ma a breve la sostituzione sarà definitiva. Intanto la macchina è raggiungibile da remoto. Questo permetterà di scaricare il lavoro dell’antenna di collegamento BornAgain Osservatorio, che al momento ha l’istanza di tinc per il collegamento VPN, su un server dedicato. L’antenna, la prima dell’isola di Reggio, a quel punto si dovrà occupare solo di fare il lavoro per cui era nata, il link radio.

Con BGP inoltre aggregheremo il traffico che genera OLSR per scambiarsi le rotte e questo libererà un po’ di upload nell’ADSL da cui esce la topologia dell’isola di Reggio.

Astro64 a lavoro per l'adattamento dell'armadio che ospiterà il server

Astro64 a lavoro per l’adattamento dell’armadio che ospiterà il server

Beh non rimane che sistemare il tutto in un armadio, in cui abbiamo spostato anche il server VoIP messo su in precedenza da Danilo e mettere tutto sotto gruppo di continuità [da completare] per rendere consistente il tutto. Con questa scusa è stato sistemato anche un tirante al nodo Osservatorio permettendo di stabilizzare un pò il link.

Lavoretto finito

Lavoretto finito

Che dire .. in un week end con il coinvolgimento e l’aiuto di tutti nei ruoli più disparati credo che abbiamo fatto un bel passo in avanti .. o no? :)

Ruriko Ste is up

di Ruriko Ste, parti in corsivo di BornAgain

Sabato piovoso ma non tanto di Maggio. Al bar, per l’ordine del fine settimana appuntato su uno sgangherato volantino elettorale, siamo in 4: io, BornAgain, Danilo e Gianni. “E allora: Voip, nodo Gianni, nodo Via Marina, Rocket, nodo Ruriko Ste etc etc etc…”. Chiacchiere su chiacchiere. Ma è ora di “quagliare”: alziamo Ruriko Ste prima che scenda il sole!
C’è da configurare la Nanostation e passare il cavo di rete dalla terrazza al piano immediatamente inferiore. Gambe in spalla verso il futuro/ex nodo potenziale e grappino rimandato.

Aperte le cassette appare evidente a me e a BornAgain che abbiamo fatto male i conti: le canaline attraverso le quali avremmo dovuto (nella nostra fantasia) far passare il cavo di rete  per arrivare alla presa dove è attaccato il modem, sono troppo strette.

Ruriko Ste mentre cerca di passare la molla nelle canaline troppo strette

Ruriko Ste mentre cerca di passare la molla nelle canaline troppo strette

Decidiamo di percorrere un’altra traccia per sbucare in altra presa e in altra stanza. Serve un altro modem ma possiamo utilizzare il tp link 841 prestatoci dall’Hacklab di Cosenza (che deve essere, però configurato).
Colleghiamo il cavo di rete dalla terrazza alla corrente (con qualche sclero in più per il crimpaggio del cavo, pensavamo di averlo crimpato male e per scoprire solo alla fine che due led del tester si erano bruciati). Resta ancora un’ora di luce (secondo gli strani calcoli sui gradi del sole di BornAgain) e facciamo in tempo a flashare la Nano (certo, non è che riesca a ricordarmi proprio tutti i passaggi….) e montarla in terrazzo .

Diciamo che non è proprio un nodo montato a regola d’arte: domani dovrò aggiungere le fascette e stringere i bulloni. E poi: manca il corrugato per coprire il cavo, l’841 è da configurare e sarebbe bene portare la corrente direttamente in terrazzo ma… intanto la Nano si accende e lampeggia un led in più…forse già vede Danilo

Lavoro semi finito in notturna

Lavoro semi finito in notturna

(Nel pieno spirito di autoformazione che contraddistingue Ninux ho seguito Stefania nelle operazioni di montaggio del suo nodo ma lasciando che fosse lei a fare le operazioni principali e proponesse scelte alternative qualora non fosse evidente la soluzione. Nei passaggi dei cavi in canalina aveva già acquisito esperienza dal montaggio del nodo Bice. La Nanostation è stata configurata da lei seguendo il wiki con Openwrt direttamente da shell. Nel farlo ci siamo accorti anche di un piccolo bug che bloccava l’update dei pacchetti e di questo abbiamo avvertito il resto della community. Al momento l’841 è stato configurato da me anche quello con Openwrt in modalità classica che facesse da AP verso il resto di casa ma contemporaneamente da client per quanto riguardasse l’ap del suo modem adsl. Altra configurazione dell’841 testata e salvata è stata con le VLAN per il routing a terra , grazie al supporto e alla guida di Stefanauss, che ringrazio, che ha seguito il sottoscritto via streaming fino le 5 di mattina. Quella sarà poi la configurazione definitiva del nodo Ruriko Ste nel futuro upgrade. BornAgain)

Un’isola con tendenze ad arcipelago

Visuale verso sud dal nodo BornAgain verso Netk

Dal profondo sud nasce una nuova isola, quella di Reggio Calabria.
L’obbiettivo posto qualche mese fa di fare il primo link entro l’estate è stato centrato.
Qualche giorno fa il primo gruppo Ninux Area dello Stretto con binocolo, cavi, antenne animato da voglia di fare ha messo su il collegamento di 2 km tra i nodi ReggioCal::BornAgain e ReggioCal::Netk

2 Nanostation M5 moddate con firmware Ninux si sono iniziate a parlare tra loro e in questi giorni via VPN stanno per essere annunciate sul resto della rete.

In questi due mesi altri 10 nodi potenziali sono stati inseriti a Reggio in un territorio che, a dispetto di tutto, con tutte le difficoltà sociali ed economiche che presenta, chiede di fare rete. La comunità prima di tutto. Infatti ognuno sta coinvolgendo amici, parenti, conoscenti. Nelle varie riunioni che in questo periodo abbiamo fatto si sono presentate ogni volta persone nuove. E ogni volta stanno spuntando nodi potenziali nuovi.

Nell’ordine e molto schematicamente si sta procedendo in questo modo:

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  • Montato il primo link
  • Costituito il kernel del gruppo Ninux a Reggio
  • Abbiamo trovato sede dove fare presentazioni o incontri quando siamo un tot di persone @House of Bak
  • Abbiamo stretto collaborazione con il gruppo dei “Costruttori Rinnovabili” ragazzi che hanno i nostri stessi obbiettivi, dal punto di vista energetico.
  • Ninux come volano per la costituzione del terzo Hacklab calabrese, aka Strettolab
  • Abbiamo stretto ancora maggiormente la collaborazione con i ragazzi dell’HLCS di Cosenza e *lab di Catanzaro

Una sera di metà Agosto di fronte ad un barilotto da 5 litri di birra, in una calda serata estiva della calda estate reggina, abbiamo trovato la sede operativa dello StrettoLab. Un garage attrezzato con tanto di divano sedie tavolo.. e frigo :) messo gentilmente a disposizione dal buon Bruno.

Più che un’isola aspiriamo a fare un arcipelago.

P.S. un grazie è dovuto a tutta la parte della comunità Ninux già attiva che ci sta supportando.