Riunione Ninux a Reggio, il resoconto

Scritto da Roberto “Il Bak

Riporto anche qui le idee di cui si è parlato all’ultima riunione…

Discutendo sui progressi fatti fino ad ora possiamo dire che la partenza del progetto è stata più che promettente, avendo già a disposizione dei “nodi” che potrebbero iniziare a comunicare tra loro dando vita alla prima rete digitale cittadina di proprietà dei cittadini.

Quello che vogliamo realizzare però richiede ancora più partecipazione ed adesioni, sia da chi deve ancora essere raggiunto dall’idea, sia da chi è stato parte del progetto fin qui.
Per questo motivo si è pensato di organizzare delle serate in cui, tra una birra, una chiacchiera ed una partitella in LAN, continuare a ritrovarsi e coinvolgere gente nuova.
Abbiamo sottolineato la necessità che il nostro non diventi un ambiente chiuso ed elitario, ma sereno e popolare. Questo specie in vista di una successiva fase di divulgazione del progetto con cui, dati e prospetti alla mano, poter proporre l’adesione alla rete Ninux anche a famiglie e soggetti comunque meno avvezzi alle macchinazioni informatiche.

E’ venuto a trovarci Vincenzo “Spax”, dall’Hacklab di Cosenza, col quale ci siamo confrontati su quelle che possono essere strategie utili nel creare al meglio la nostra infrastruttura.
La loro esperienza si pone su basi ancor più precarie della nostra, basandosi sul lavoro di studenti e figure che possono dedicare del tempo limitato al progetto Ninux, eppure sono già riusciti a mettere su una rete stabile e funzionale.

Per noi il primo passo sarà quindi creare una base di risorse umane affidabile e costante, tenendo presente questi “LAN party” come momenti di ritrovo abitudinario e condivisione.
Successivamente passare alla divulgazione per poter espandere la rete e renderla il più capillare possibile.

Obiettivo a breve termine (per il quale seguiranno dei rilievi in questi giorni) sarà la connessione dei primi punti della rete che possono essere già attivati. L’elasticità dell’infrastruttura che andiamo a creare e la sua persistenza (“Un’antenna è per sempre!” come esclamò Spax alla cena) ci fanno pensare che sarà un cammino in cui la rete, una volta attiva, può solo migliorare ed ingrandirsi.

Pensare 3 mosse avanti

Ciao a tutti,

Vi scrivo per condividervi un modo di fare ed una storia che mi riguarda sperando di vedere al più presto possibile realizzato il mio obiettivo. Parlando di Ninux a Catanzaro, la difficoltà in questo momento per noi è quella di avere un certo numero di nodi che ci permetta di fare sempre dei link e sopratutto di creare la prima ridondanza. Questo sopratutto perché la mia città è tutta collinare e questa varietà di dislivelli porta spesso ad avere la non visibilità necessaria a realizzare i link con le antenne.

Uno di questi esempi sono io che trovandomi in una di queste situazioni ho davanti a me un palazzo che mi sovrasta completamente la visuale dei link che già abbiamo e ai quali vorrei collegarmi e grazie al quale potrei addirittura dare la possibilità di realizzare altri due link (di cui uno sicuramente). Per questo da un po’ di tempo ho deciso di trovare un soluzione, cercando qualcuno che sia disposto ad aiutarmi permettendomi di bypassare l’ostacolo e di recente mi sono procurato l’hardware necessario a farlo. L’obiettivo è quello di pensare a tre mosse come si fa con gli scacchi  (vedi matto dell’imbecille), e quindi fare la prima mossa in funzione della terza che già conosco. La mia idea è, come negli scacchi, quella di dare la possibilità a tutto il vicinato di connettersi tramite la mia connessione, il tutto con una bella splash page Ninux che invita a fare la seconda mossa cioè quella di contattarmi per avere informazioni su Ninux Calabria.

Matto dell'imbecille

Nel frattempo io mi terrò pronto a fare la terza mossa cioè quella di procurarmi l’hardware per l’ istallazione di questo link che prevede almeno 4 apparati (CasaMiaVicinoDiCasa, VicinoDiCasaNinuxCatanzaro).

Ovviamente questo prevede gente sveglia ed intelligente vicino a casa mia, ma per fortuna qua al sud non mancano anche queste persone, con un pizzico di fortuna ovviamente.

Su questo filone, da quando ho trovato un router che supporta OpenWRT al modico prezzo di 13.50 Euro IVA inclusa, sto valutando di preparare un tot di router pronti allo scopo di disseminare quanti più punti di accesso e quindi favorire in ognuno di questi la terza mossa. Da quando abbiamo iniziato, qualche soldo ci è tornato indietro e sinceramente credo che anche gli altri la penseranno così (qui non sto parlando di casa mia ovviamente).

E voi che ne pensate ?

A presto sugli aggiornamenti di questa storia augurandomi che l’esperienza che voglio condividere sia utile in qualche modo a tutti coloro che leggeranno questo post.

P.S Se tu che mi stai leggendo sei uno di Catanzaro che stai navigando grazie ad un anonima rete Ninux, contattami presso la voce “contatti” che trovi nella splash page. Grazie 😀

Nuovo anno ninuxhack-ademico

I tempi del nostro attivismo è ormai noto che seguono il flusso temporale dell’anno scolastico universitario. Con il rientro definitivo di molti dalle “ferie” e l’inizio di un nuovo anno accademico ritorna al 100% l’attività per il core Ninux Calabria, che quest’anno ha avuto proprio durante il suo periodo dormiente la soddisfazione di Reggio Calabria e di nuovi attivi del gruppo che pian piano con pochi e semplici consigli hanno saputo fare partire il loro arcipelago/isola ninux.

A loro facciamo tutti i nostri complimenti e l’invito a venire a trovarci ad una delle nostre riunioni a Cosenza (si, perché tutto è partito da lì) così come noi ci riserviamo di venirvi a trovare, per dare una mano così come per parlare di una visione comune con la quale portare avanti il progetto di una rete unica.

Certo, perché ognuno vive i suoi progetti e le sue idee ma Ninux lo faremo insieme ed ora siete più che mai parte del gruppo Regionale->Nazionale. Da parte nostra quindi la massima disponibilità per qualsiasi cosa nella nostra Mailing List Calabria nella quale alcuni di voi sono già iscritti, lista che secondo il mio parere dovrete promuovere con tutti i nuovi nodi potenziali ed interessati al progetto.

A presto,
Luigi

Lista e prezzi hardware per installazione StarLab

Voglio fare una lista dell’ hardware che useremo per le installazioni in modo da poter fare un preventivo per il futuro. Del tipo, questo nodo costerà. . . . . e quindi l’ interessato sapra quanto spendere. Questo articolo sarà in continuo aggiornamento per cui controllatelo. XD

Elenco non alfabetico

Guaina spiralata flessibile grigia metri 10 – 7,90 €

2012-02-07 13.29.33

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Quanti soggettoni ci vogliono per fare un buco di 40 cm?

L’importanza del postare giorno dopo giorno

Salve a tutti hackari e non,

Sto seguendo il consiglio di Fish che mi ha detto di scrivere tutto sempre sul blog, anche se mi sembra poco.

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Oggi a Catanzaro anche se senza antenne abbiamo iniziato a fare la cablatura dei due luoghi interessati al collegamento. Abbiamo iniziato con Alessio dal Panorama (vedi articolo precedente) anche se di questo particolare cablaggio non ho informazioni precise, nel senso che non ho fatto foto, comunque dovremo sicuramente tornare quando ci sarà da montare l’antenna e le vedrete. Poi sono andato allo *lab ma non prima di passare a prendere Joe e di nuovo con Alessio abbiamo praticato il foro che collegherà la nostra postazione server con l’esterno e quindi la nostra antenna. Per cui arriviamo alla domanda iniziale di questo  articolo. La risposta è: 3, se non hai una scala ma usi 4 case se alzarti in alto e sopratutto devi fare un foro di “40 cm”. Riuscite a capire cosa fa ogni persona??

Una volta completato abbiamo fatto un salto al brico ed abbiamo acquistato tutto il necessario per realizzare un cablatura di qualità (come Fish insegna). Quindi Ho stuccato entrambi i lati del foro con abbondantissimo stucco. Poi ho preso le misure di un tubo e l’ho usato come canalina. Ho Ancora aggiustato con stucco, e da entrambi i lati ho sigillato alla perfezione.

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Come potete vedere da quest’altra foto all’interno del muro si vede solo un semplice foro. Aspettiamo comunque domani per completare il tutto così potrò farvi vedere come  mi sono regolato con la cassetta ed il box. Con tante bellissime foto.

Vi consiglio inoltre di aggiornarvi tramite G+ aggiungendo l’ utente ninuxcalabria :-)

Per il resto ho appena concluso con successo le mie compilazioni su openwrt. Ho preparato un router con tinc e olsr per il router tl-wr741nd entro i 4MB di memoria. Purtroppo però mi sono scordato ipv6, quindi mi tocca rifare tutto.

Domani completiamo quindi il cablaggio allo starlab e già che ci sono probabilemnte flasho uno dei due router dello *lab con uno di questi firmware openwrt pronti all’ uso :-)

Buona serata a domani

Mesh in Zenith

Con altri dell’Hacklab Cosenza abbiamo deciso di fare un workshop a Cosenza per far interessare un po’ di persone dell’università . Abbiamo stabilito la data del 14 febbraio ore 18:00, anche se siamo tutti sotto esame, alla fine si tratterebbe di fare:

  • 0 Intro sulle reti comunitarie
  • 1 In particolare di ninux e quindi della calabria
  • 2 roba tecnica su OLSR (ovviamente non sarò io a farlo)
  • 3 Flashing in diretta di un router con openwrt, installazione e configurazione olsrd. E poi un po’ di routing con dei router già pronti accendendoli tutti insieme.

Se qualcuno volesse unirsi e dare il suo contributo ne saremo tutti lieti. Speriamo con questa iniziativa di coinvolgere un po’ di gente interessata, ai soldi poi vedremo.

P.S. io mi occuperò del punto 3! e del punto 1!

a presto, Luigi

Aspettando le antenne, cabliamo a Catanzaro

Ciao a tutti scrivo per condividere i prossimi passi che faremo:

In teoria, abbiamo mosso tutte le nostre pedine. Però per adesso attendiamo le antenne. Io comunque non voglio tenermi fermo. Quindi ho deciso con Alessio (che per chi non sapesse è l’altra persona a CZ con cui fare il link) che andiamo da lui e poi allo *lab per preparare i cavi , e quindi eventuali buchi e pali. Penso che questo basta per fare in modo che quando il giorno arriverà le antenne le dovremmo solo configurare e piazzare.

Da come avete visto Alessio si trova (al panorama, vedi foto) in un punto perfetto per mettere una rocket, quindi per lui abbiamo previsto questo tipo particolare di antenna.
Mentre allo *Lab visti i risultati del test fatti con le M5 abbiamo deciso di mettere una AirGrid. Che tra l’ altro abbiamo già.

Diciamo che visto quello che abbiamo i prossimi passi saranno questi:

Sabato/domenica. Io ed Alessio cabliamo i due luoghi destinati ad ospitare i nodi. Ho qualche soldo da parte, quindi posso anticipare le spese. Poi provvediamo a fare lo stesso allo *lab, solo che lì impiegheremo più tempo perché c’è da trapanare un muro esterno. Quindi valutiamo se ci servono stafferie varie ed eventualmente le andiamo a comprare al “fai da te”.

Se entro domenica riusciamo a completare questo step, la settimana prossima configuro la AirGrid come station ed entro fine settimana la montiamo.

A questo punto vediamo la situazione ordine vediamo in che stato è e quindi procediamo con la conclusione del nodo.

Poi tutto il resto è noia :-)