Il 21 alle 21

Il 21 Settembre 2013 alle 21 ci mettiamo in videoconferenza tra varie isole Ninux calabresi e fare un pò il punto, anche relativamente al Ninux Day 2013. La videoconferenza è aperta , se volete partecipare contattateci.  Contemporaneamente a Reggio Calabria ci vedremo per una pizza, birra e chiacchierata sui seguenti punti:

  • Introduzione a Ninux (se c’è qualche persona nuova) . chi siamo e che facciamo
  • Nuove rotte create e programma per i prossimi mesi
  • mettere su un centralino per chiamate voip per l’isola di Reggio

L’appuntamento è presso l’Osservatorio Astronomico al Geometra Righi (qui) alle 20.30 (così da capire quanti siamo ed ordinare cibo) nel piazzale antistante la palestra.
Per contattarci ci trovi su facebook qui o vai al pulsante contatta nel riquadro nero che ti si apre qui (o rispondi a questo post nell’area commenti)

Ninux Academy 2011 – Tutti i video

Nel Maggio del 2011, gli amici di Ninux.org a Roma hanno organizzato la “Ninux Academy“, un incontro per presentare la rete, condividere quanto si è imparato e porre le basi per un allargamento della rete.

La settimana scorsa abbiamo ritrovato le sorgenti originali dei video e abbiamo deciso di riproporli in qualità migliore :) Si tratta di presentazioni e seminari sul progetto Ninux.org, come costruire il proprio nodo, come mantenerlo e vivere felici dentro la nostra rete :)

Nel primo video il fondatore di Ninux, Nino (!!!), fa un’introduzione alla rete e alla sua struttura. Nel secondo, Fish e Hunter ci spiegano come preparare il lato software di un’antenna usata come nodo della rete.

Enjoy!

 

Come segnalare un nuovo nodo potenziale in Ninux

Il progetto Ninux.org tiene constantemente aggiornata una rappresentazione visuale dello stato della rete: si tratta della mappa dei nodi, che contiene non solo informazioni geografiche, ma anche tecniche, accessibili e comodamente raggruppate in un’unica pagina sul web.

Che cos’è un nodo? Quando parliamo di un nodo intendiamo l’insieme degli strumenti hardware (antenne, router, cablaggi, ecc.) e software (firmware, protocolli, configurazioni, ecc.) presenti in un unico luogo che consente di connettersi ad altri nodi simili presenti in altri luoghi, e dunque creare la rete.

Sulla mappa sono riportate 3 tipologie di nodi della rete:

  • Attivi – Si tratta dei punti, già collegati tra loro e operativi, che costituiscono la spina dorsale di Ninux. In effetti, questi nodi sono Ninux. Tutto il traffico interno a Ninux scorre attraverso punti di questo tipo, secondo la rotta più efficiente determinata in modo automatico dal software che gira sui dispositivi che li compongono. I nodi attivi hanno svariate caratteristiche spesso anche diverse tra un nodo e l’altro, come il tipo di tecnologie adoperate, la lunghezza dei collegamenti, la velocità, l’importanza strategica, la finalità principale, l’affidabilità, il numero di utenti finali ad essi collegati e altro ancora, ma condividono la caratteristica di essere già parte integrante di Ninux: attivi e accessibili, appunto. L’esempio classico è costituito da un’antenna Ubiquiti Nanostation M5 posta sul tetto di un palazzo e dalla quale poi partiranno i cablaggi ai singoli appartamenti.
  • Hotspot – Sono degli Access Point (AP) predisposti per consentire l’accesso libero alla rete e ai suoi servizi. Sono spesso posizionati in punti strategici e per utilizzarli non è necessario altro che una connessione wi-fi (o anche Ethernet, in alcuni casi). Una volta connessi ad un AP, nel browser verrà visualizzata una pagina di benvenuto (Captive Portal) che conterrà informazioni utili sulla rete e sui servizi disponibili da quel particolare punto di accesso. La loro presenza e il loro essere riportati sulla mappa consente a chiunque, anche a chi non possiede o ha accesso ad un nodo attivo, di potersi connettere alla rete.
  • Potenziali – Sono un potentissimo strumento di coordinamento messo a disposizione dalla Mappa dei nodi. I punti arancioni rappresentano la segnalazione, da parte di nuovi (o veterani) entusiasti di Ninux, che in quel luogo ci sono le premesse per la creazione di un nuovo nodo della rete. In sostanza, piazzando un nuovo nodo potenziale sulla mappa si esprime il desiderio e la voglia di collegarsi con altri nodi e che quindi quello diventi, se e quando sarà possibile, un nuovo nodo attivo. La loro presenza sulla mappa consente di venire a conoscenza e anche entrare in contatto coi nodi vicini, siano essi già attivi o altri nodi potenziali, e quindi valutare visualmente le varie possibilità di collegamento. Segnalare nodi potenziali è spessissimo il punto di partenza per ampliare Ninux

Il concetto stesso di nodo in potenza porta con se tanti “se” e tanti “ma”: domande. Di certo ve ne saranno venute in mente tantissime apprendendo di Ninux. Per cercare una risposta a quelle più frequenti, potete consultare la sezione FAQ in fondo all’articolo. Se non dovesse esserci quella che avete in mente, chiedete pure nei commenti all’articolo.

Ok, Ninux è fantastica, e voglio gridare al mondo che voglio farne parte anche io. Come procedo? Seguendo questi semplici passi (cliccate sulle immagini per ingrandire):

Step 1

Collegatevi al Map Server.  Vi si presenterà il dettaglio della zona di Roma, l’isola principale della rete Ninux.

step1_welcome

Step 2

Scorrete, ingrandite e navigate la mappa fino a trovare il quadrante dove è visibile il luogo che potrebbe ospitare un nuovo nodo. È importante essere il più possibile precisi. Pertanto, non appena restringerete abbastanza il campo, è consigliabile attivare la visuale “Satellite” che vi darà una prospettiva più chiara di cosa inquadra la mappa. Potete anche selezionare “Cerca un indirizzo” sulla destra e inserirlo nel box di ricerca, ma spesso questa funzione non è sufficientemente precisa. È pero utile per spostarsi rapidamente nella propria città.
Ecco, finalmente abbiamo trovato il punto!

step2_satellite

Step 3

Prima di aggiungere il nodo ricordate nel menù a tendina del pulsante “Satellite“, se selezionata, di eliminare la spunta ” 45° “, si rischia altrimenti di posizionare il nodo in un posto vicino

Cliccate su “Aggiungi un nuovo nodo“. Vi si presenterà questo pop-up:

step3_addnode

Cliccate su OK, e poi sul punto esatto della mappa che corrisponde al nodo potenziale da segnalare. Vi chiederà conferma della posizione da voi scelta:

step4_position

Se reputiamo di essere stati precisi rispondiamo “Si”, altrimenti “No” e riproviamo o cambiamo idea per quante volte vogliamo. Una volta risposto affermativamente, compare la schermata più importante.

Step 4

Ecco la schermata dei dettagli del nuovo nodo: presenta diversi campi, la maggior parte dei quali sono essenziali e quindi obbligatori. Ecco una descrizione del loro scopo:

step5_details

  • Nome del nodo: Campo obbligatorio. Un nome semplice da leggere e ricordare per il nodo. Può essere qualsiasi cosa. Una pratica comune è usare la sintassi Provincia::NomeNodo, ma non è vincolante. È possibile usare un nome composto da più parole, usando l’iniziale maiuscola come in NodoUfficioCaio.
  • Descrizione: Opzionale. Permette di usare qualche parola in più per descrivere il nodo o dare qualche altra info fondamentale.
  • Responsabile/i: Opzionale. Il vostro nome e/o quello di chi seguirà lo sviluppo di questo possibile nodo. Non è obbligatorio inserire nome e cognome, potete usare anche un nickname, ma è comunque consigliato specie se è il vostro primo contatto con la comunità Ninux.
  • CAP: Opzionale. Inserire il CAP dove si trova il vostro nodo potenziale è utile al team Ninux per fare delle ricerche settoriali.
  • Indirizzo e-mail principale: Obbligatorio. Inserite il vostro indirizzo email di più frequente utilizzo. Sarà il metodo principale con cui altri membri di Ninux potranno contattarvi, e l’indirizzo al quale vi arriveranno le comunicazioni relative alla mappa.
  • Password per modificare questo nodo: Obbligatorio. Una password, a conoscenza dei soli responsabili del nodo, che permetterà di modificare questi dati che state inserendo in un secondo momento.
  • Verifica password: Obbligatorio. La stessa password che nel campo precedente.
  • Email 2: Opzionale. Un’ulteriore mail di contatto o CC.
  • Email 3: Opzionale. Un’ulteriore mail di contatto o CC.
  • Longitudine: Obbligatorio. Non dovrete preoccuparvi di inserire questo parametro, verrà riempito autonomamente dal sistema in base al punto da voi scelto.
  • Latitudine: Obbligatorio. Non dovrete preoccuparvi di inserire questo parametro, verrà riempito autonomamente dal sistema in base al punto da voi scelto.
  • Altitudine: Opzionale. È un parametro estremamente utile da inserire, in quanto l’altitudine è una delle caratteristiche fondamentali dei collegamenti wireless. Non dev’essere necessariamente preciso al metro, ma può contenere anche diciture generiche come “Tetto” o “4° piano”.

Step 5

Una volta inseriti tutti i dati necessari, cliccate su “Salva Nodo” e vi si presenterà un pop-up che vi informa che per confermare la presenza del nodo sulla mappa è necessario cliccare sul link di conferma che vi è stato inviato per mail.

step6_confirm

È fatta! Il vostro nodo potenziale è visibile sulla mappa, e il link che punta direttamente ad esso vi è stato comunicato per mail =)

F.A.Q. (Frequently Asked Questions)

Vorrei inserirmi come nodo potenziale, ma ho notato che ci sono già dei nodi attivi vicini a dove sto io. Posso inserire il mio nodo?

Assolutamente si. In Ninux non esistono concetti come “ci sono già abbastanza nodi”, anzi tutto il contrario. Ninux è una rete cosiddetta mesh, ovvero una rete che fa della presenza di più rotte alternative per raggiungere un determinato luogo un suo punto di forza. Più nodi ci sono più la rete è sana e performante, nessun dubbio in proposito. Inoltre il fatto che ci siano altri nodi attivi o potenziali nelle vostre immediate vicinanze è solo una buona notizia, aumenta a dismisura la possibilità di entrare presto nella rete Ninux!

Mi piace Ninux e vorrei segnalare un nodo potenziale, ma potrebbero esserci degli impedimenti e non so se sarà possibile alla fine. Mi conviene inserirlo?

Sicuro. Mettere un nuovo nodo potenziale visibile sulla mappa non è in nessun modo un impegno vincolante. In qualsiasi momento, se ci si rende conto che purtroppo non ci sono le condizioni per implementarlo, potete rimuoverlo.

Non avrei le competenze tecniche per il montaggio effettivo del mio nodo. Che faccio?
Nessun problema, proseguite pure con la segnalazione del vostro nodo potenziale. Il progetto Ninux è pieno di gruppi di volontari che si organizzano per eseguire gratuitamente montaggi di nuovi nodi della rete per chi non è in grado di provvedere da sè o comunque ha bisogno di un supporto tecnico. Sul blog nazionale trovate tantissimi resoconti di queste spedizioni ninuxare, come questa.

Ci sono dei requisiti minimi di “fattibilità” per poter inserirsi come nodo potenziale?

Nessun requisito minimo. Certo, esistono situazioni che aiutano tantissimo come ad esempio la possibilità di accedere direttamente al tetto del proprio palazzo, ma non c’è nessun tipo di richiesta da soddisfare per inserire il proprio nodo potenziale sulla mappa. E la comunità Ninux.org è online per consigliarvi sul dipanare tutti i possibili ostacoli sia tecnici che burocratici.

Ho già un’apparecchiatura “X”? Va bene per Ninux?
Ninux è composta da dispositivi spesso eterogenei tra loro, ed è sempre aperta alla sperimentazione per sua natura. Esistono delle apparecchiature che, sulla base della nostra esperienza, ormai consideriamo “consigliate” e affidabili. Per scoprire se la vostra apparecchiatura è adatta ai collegamenti Ninux potete consultare il wiki o, ancora meglio, contattarci.

Quanto costa creare un nodo della rete Ninux?
Una lista dettagliata di quel che occorre, tra dispositivi e componentistica, nel caso di un montaggio sul tetto di un palazzo la trovate sul wiki nazionale. Il costo di un collegamento Ninux tipico, nell’ordine di qualche chilometro di distanza, oscilla tra i 150 e i 300 €.

Corso Hardware Ninux.org a Roma, 13-14-15 Aprile 2012

Volete fare dei nodi che siano in grado di resistere all’apocalisse imminente? Se la risposta è SI, non vi resta che fare le valigie ed andare a Roma nel week-end del 13-14-15 Aprile 2012 per seguire il corso hardware della community ninux.org. Sarà un ottimo spunto per poter parlare di tutte le future collaborazioni della rete e delle prospettive della community. Maggiori informazioni le potrete trovare a breve su blog.ninux.org

Il programma è:

  1. venerdì sera teoria
  2. sabato teoria e pratica al chiuso
  3. domenica pratica all’aperto: montaggio di un vero nodo

L’obiettivo è formare squadre che potranno lavorare in autonomia e creare nuove reti Ninux-like in giro per l’Italia. Fateci sapere se avete intenzione di venire ed eventualmente quanti siete possiamo cercare di trovarvi un posto dove dormire.

Chi di voi della Calabria è interessato ad organizzarsi in gruppo può contattarci mandando una mail a calabria [chiocciola] ml.ninux.org

Altri dettagli verranno comunque comunicati su questo blog il prima possibile.