TP-Link WR741ND: Power-over-Ethernet (POE) 802.3af artigianale

Salve a tutti,

Vi scrivo un punto di oggi, per condividere una cosa che sinceramente non credo sia una gran scoperta, non più importante della scopereta dell’ acqua calda almeno, ma in ogni caso è una cosa fattibile e sopratutto utile per scopi specifici. Precedentemente ho modificato un router per portare fuori la porta TTL.

Oggi ho realizzato sempre sullo stesso router il POE secondo lo standard 802.3af. L’unica cosa che sono riuscito a realizzare però è l’iniezione dell’alimentazione ed un controllo di attivazione fatto tramite un pulsante (che in realtà è il plug stesso), manca un circuito di protezione dal collegamento di un cavo cross, che potrebbe quindi fare danni se collegato a qualche altro apparecchio in modo erroneo. Comunque credo che in alcuni casi può risultare molto utile implementare questo tipo di alimentazione rispetto ad altre soluzioni considerate più costose e potenzialmente pericolose (come portare fuori la 220V).

Ecco le foto ed alla fine un video dove mostro il funzionamento:

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La storia di un router nel box di carta e pellicola

Dopo l’installazione del 14 maggio temporanea di due router tra hpcc ed il cubo 14 che coprivano la distanza di ben 250 metri in linea d’ aria con antenne omnidirezionali (che quindi disperdono molta energia). Abbiamo tenuto in piedi il collegamento, per la sola ragione che volevamo vedere come l’ hardware si sarebbe usurato dagli agenti atmosferici, dato che nel frattempo stavamo sperimentando su altre cose e dato che quel segmento realizzato non era collegato con nulla. L’ unica cosa triste di qesta situazione è stata immaginare questi due router da soli una lunga ed interminabile serie di conversazioni inutili ed identiche, in quanto ai loro estremi non c’era connesso nessuno. Bene il 17 gennaio e quindi a distanza di ben 8 mesi abbiamo tirato fuori uno dei due router dal timido box di carta e pellicola che gli avevo arrangiato. questa è una foto di come era il box

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Si è vero che erano 8-10 strati di pellicola, ma rimane il fatto che resta pur sempre un box di carta. Considerate che l’ installazione come ho detto sopra è rimasta fine a se stessa in quanto dall’ altro lato del segmento non c’era effettivamente nulla come client. A questo punto arriva l’ estate e mentre la temperatura raggiunge picchi mai visti noi eravamo al mare, mentre il nostro router era sempre là, Poi arrivo l’ autunno con le sue piogge torrenziali, e caldi estivo e piogge e caldo. Infine arriva l’ inverno con il freddo e l’ umidità che lo contraddistingue. Per otto mesi è stato sempre là e lo spesso strato di pellicole si è sbriciolato come fosse carta velina. Ed è così che lo abbiamo recuperato ansiosi di sapere se fosse ancora vivo se stesse funzionando, se fosse ancora acceso. È così che avvicinandoci al luogo dell’installazione trovammo questo:

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Ebbene si, un router perfettamente nuovo e funzionante. Talmente nuovo che tutti noi lo avremmo scambiato per nuovo se non avessimo saputo deve fosse stato negli ultimi 8 mesi. Perfettamente funzionante sia in wireless che via cavo, che non ha dato il minimo segno logoramento atmosferico sebbene il suo compagno di cartone fosse pressochè distrutto. Al punto tale che gli 8-10 strati di pellicola si erano completamente logorati, fino al punto di dissolversi. E’ probabilmente al compagno cartone che dobbiamo fare i nostri complimenti perchè è stato lui in vero artefice di questo improbabile insuccesso. A lui dedichiamo la prossime foto da immortalare su tutti i vostri computer:

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Ciò ovviamente non significa che le prossime installazioni verranno fatte col cartone. Ma soltanto che d’ora in poi abbiamo tutti acquisito un esperienza concreta di come in clima influenzi l’hardware che abbiamo e che quindi dobbiamo fare del nostro meglio per rendere un installazione più curata possibile.

Ciao!

Antenna made-in-geegeek in HPCC

Dal diario di geegeek

15 luglio 2011

Ci siamo incontrati Io e Stefanauss e siamo andati insieme a Cosenza a comprare la prolunga sma per il router da mettere in hpcc. Poi ci siamo fermati a commenda a casa mia ed abbiamo fatto dei test con il cavo e con due antenne, una da 12 dB e l’ altra qualla di fabbrica da 5dB.
Paradossalmente abbiamo scoperto che l’antenna da 12 dB del cinesino fa alquanto cacare e non migliora di molto le prestazioni in quanto il segnale diventa più instabile. Alla fine si è fatto tardi per andare all’università a montare il tutto. Alla fine siamo rimasti che il giorno dopo con spax avremo ultimato l’installazione.

16 Luglio 2011

 

Appuntamento alle 12:50 alla REM di Quattromiglia dove abbiamo acquistato una
colla per il metallo ed un nastro di tela. Siamo poi andati all’università ad ultimare finalmente l’installazione in HPCC. Il giorno prima avevo preparato una busta con tutto l’occorrente, avevo previsto tutto, senonchè quando abbiamo ultimato l’installazione ci siamo resi conto che l’antenna era troppo vicina alla facciata del cubo per cui abbiamo deciso di allungarla. Nel cercare in giro mi sono reso conto che l’ unica e sopratutto migliore cosa da fare era usare un tubo di plastica nel quale mettere l’ antenna, guardandomi in giro ho trovato la paletta della polvere alla quale ho sottratto appunto il manico (manico che ho promesso di riportare). Il tempo di riadattare la staffetta di metallo che ho attaccato (da notare che è piccolissima) ed ora da lì esce un tubo di circa 50 cm ed il segnale è perfetto. Facendo dei semplici test abbiamo un ping di circa 2-3 ms alla distanza di 300 mt circa.

Fatto questo abbiamo avuto anche la fortuna di poter partecipare alla riunione con il gruppo server e da lì abbiamo già iniziato a parlare di come integrare la rete con i servizi. Sostanzialmente adesso dobbiamo aspettare e rimandare qualsiasi cosa a settembre come minimo e poi ne riparliamo insomma. Quindi invito tutti ad aspettare prima di fare il wiki così che lo faccaimo direttamente sul server che verrà all hacklab, che come abbiamo sempre detto è al centro dei nostri scopi. Cioè noi implementiamo una rete geografica estesa per poi far usufruire dei servizi dell’HacklabCS.

L'antenna di geegeek vista dall'interno dell'HPCC. Quello in basso è il TP-Link ad essa collegato.

L’antenna di geegeek vista dall’interno dell’HPCC.
Quello in basso è il TP-Link ad essa collegato.

Ci siamo infine fermati ancora un altro pò con Spax per programmare la fase finale del collegamento cercando di massimizzare le risorse a nostra disposizione ed allo stesso tempo fare un lavoro come si deve.
Per per martedì cercherò di metterci nelle condizioni di fare l’ultima installazione, in modo che da quel giorno in poi inizieremo il nuovo anno hack-ademico dando per scontato questi punti di accesso.

Volevo far comunque riflettere tutti su un punto e cioè su che tipo di segnale dobbiamo far arrivare alla zenith. Ecco dopo tante indecisioni io proporrei di mettere vicino alla zenith un semplice AP e non un router con olsr. Come mai? Beh il motivo scatenante è che vorrei che alla zenith arrivasse un essid dal nome ninux e per i motivi che voi sapete i router olsr non lo sono, poi da lì in modo palese sappiamo che dalla zenith faremo partire tutti i segnali wireless che vogliamo.
Inoltre vorrei far notare che per delle antenne omnidirezionali è difficile comunicare alla massima portata a 300 mt, per cui al 14 vorrei mettere o comunque sto suggerendo di mettere un antenna yagi, e quindi cercare di portare la linea al massimo delle sue capacità di carico, infatti credo che con questa accortezza potremmo veramente effettuare un collegamento ad altre prestazioni che quindi può essere usato come dorsale!!!

Ecco un riepilogo della struttura attuale dei collegamenti:

  • Router flashato con open-wrt+olsr a cui è collegata una prolunga sma con un antenna da 5 dB che sporge fuori dall edificio di circa 50 cm. Questo è il router che collegheremo alla lan contenente le nostre macchine.
  • 300 mt di distanza router con open-wrt+olsr a cui è collegata un antenna yagi da esterno che punta verso il primo router, a questo ruter è collegato in lan un AP che attraverso il POE si troverà ad una 15 di metri (forse 20, in pratica dall altra parte dell edificio) segnale che spara sulla zenith (con essid ninux-calbria).

Pareri critiche cazziate, sono ansioso di sentire la vostra!