Lipos01: quando dirigersi verso Nord non significa emigrare

Scorci di paraboline 802.11n, bel tempo e di Università della Calabria.

Scorci di paraboline 802.11n, bel tempo e di Università della Calabria.

La voglia di partecipare attivamente alla rete Ninux, è nata subito dopo aver cominciato a frequentare l’Hacklab di Cosenza.

A furia di sentire il “pippone ninux”, ripetuto fino allo sfinimento durante la Fiera dell’Elettronica di Cosenza, dove presentavamo il progetto, la filosofia Ninux ha finito per contagiarmi (o impossessarsi di me).

Passando un pò di tempo sul Wiki, ho cominciato a capire meglio e soprattutto apprezzare, la filosofia che sta dietro la “Rete Comunitaria”. Il fatto di costruire una rete che fosse prima di contatti sociali e poi di link fisici, mi ha definitivamente conquistato.

Ho quindi posizionato il nodo potenziale sulla mappa e mi sono iscritto alla Mailing List calabrese, partecipando anche a sopralluoghi e prove di puntamento. Man mano che mi addentravo nel progetto Ninux, toccandolo sempre più con mano, la necessità di avere il proprio nodo si è fatta sempre più impellente.

Continua a leggere

msktrz: “come quando” un nodo diventa un supernodo

“Arriva il momento in cui un appassionato di tecnologia si rende conto che questa non è fatta solo di silicio e condensatori, ma anche di filosofia. In quel momento si prende coscienza che il vero bene comunitario lo si fa nel condividere i propri beni e servizi”

Gigismi alle prese con il primo test :-)

Gigismi alle prese con il primo test :-)

Quando Luigi Porto, also know as #musk, venne a conoscenza di Ninux ne fu folgorato quasi all’istante. In questa ritrova una simbiosi etica e culturale. Poi, col passare del tempo, conoscendo la community di appassionati, decide di buttarsi a capofitto in un progetto ben più complesso di un semplice collegamento wireless.

Continua a leggere

Risalendo l’Aspromonte

Nell’Agosto ionico calabrese tra un bagno e l’altro e un pò di cose da riordinare finito di montare il nodo precedente siamo saliti in montagna. L’obbiettivo è quello di illuminare con una settoriale 120° il basso ionio reggino per collegare vari punti sulla costa e iniziare a creare un altro segmento di Ninux.

E così inizia una lunga giornata, anzi più di una.20140811_ninux_pietrapennata_IMG_4614_5D

Continua a leggere

Mozzarella Node

Mangiare mozzarelle ha un suo perchè e se sono di bufala prese a Battipaglia ancora di più. Capita che ti ritrovi l’involucro meglio di una cassetta da esterni ip 44, e dentro ci metti una batteria da 7Ah un regolatore di carica e due iniettori POE.

IMG_20140810_232125

Inscatoli bene il tutto, e ne prepari un supporto in metallo.

IMG_20140811_075843 Continua a leggere

Nodi d’estate

Il sole calabrese picchia ma non ferma le attività Ninux a Reggio Calabria. Ma andiamo al sodo:

L’antenna settoriale 120° del raddoppio del nodo BornAgain (Ricordate?) è stata sostituita con il modello 19dbm 90°. IMG_20140707_101527a

Naturalmente tutti i lavori vanno fatti in sicurezza e con i DPI . Sui pali e tralicci saliamo imbrigliati.

IMG_20140707_104618aE vabbè intanto gioca gioca con il firewall della Ubiquiti Rocket sono stato costretto a resettarla. Resetta oggi resetta domani, le Ubiquiti sono belle ma il loro tasto di reset no!

E così capita che vada a farsi fott.. ahem .. volevo dire si possa rompere.

Continua a leggere

4 anni di Ninux Calabria

Pensando a Ninux e a tutto quello che abbiamo realizzato finora quasi mi viene da pensare che sia stato difficile ma poi ripensandoci meglio non è vero, abbiamo distribuito l’impegno in un largo lasso temporale, in tantissimi piccoli semplici passi, sopratutto abbiamo costruito una comunità, un gruppo operativo ben intenzionato.

saluti ninux

Questo sono io : Saluti Ninux.

Tutto è iniziato a Roma il 4 Luglio 2010 alla fine dell’ hackIt  0x10 [1] , quando dopo avere provato per la prima volta nella mia vita un esperienza di per se bella [2], incontro l’ ultimo giorno per caso i SOGGETTI che avevano portato la connessione in quel contesto. Ricordo come se fosse oggi quei volti inediti di : Nino, ZioProto, Hispanico, Fish, LuX , i quali mi spiegavano a me per la mia prima volta questa cosa che si chiamava “Ninux”.

Continua a leggere

Ruriko Ste is up

di Ruriko Ste, parti in corsivo di BornAgain

Sabato piovoso ma non tanto di Maggio. Al bar, per l’ordine del fine settimana appuntato su uno sgangherato volantino elettorale, siamo in 4: io, BornAgain, Danilo e Gianni. “E allora: Voip, nodo Gianni, nodo Via Marina, Rocket, nodo Ruriko Ste etc etc etc…”. Chiacchiere su chiacchiere. Ma è ora di “quagliare”: alziamo Ruriko Ste prima che scenda il sole!
C’è da configurare la Nanostation e passare il cavo di rete dalla terrazza al piano immediatamente inferiore. Gambe in spalla verso il futuro/ex nodo potenziale e grappino rimandato.

Aperte le cassette appare evidente a me e a BornAgain che abbiamo fatto male i conti: le canaline attraverso le quali avremmo dovuto (nella nostra fantasia) far passare il cavo di rete  per arrivare alla presa dove è attaccato il modem, sono troppo strette.

Ruriko Ste mentre cerca di passare la molla nelle canaline troppo strette

Ruriko Ste mentre cerca di passare la molla nelle canaline troppo strette

Decidiamo di percorrere un’altra traccia per sbucare in altra presa e in altra stanza. Serve un altro modem ma possiamo utilizzare il tp link 841 prestatoci dall’Hacklab di Cosenza (che deve essere, però configurato).
Colleghiamo il cavo di rete dalla terrazza alla corrente (con qualche sclero in più per il crimpaggio del cavo, pensavamo di averlo crimpato male e per scoprire solo alla fine che due led del tester si erano bruciati). Resta ancora un’ora di luce (secondo gli strani calcoli sui gradi del sole di BornAgain) e facciamo in tempo a flashare la Nano (certo, non è che riesca a ricordarmi proprio tutti i passaggi….) e montarla in terrazzo .

Diciamo che non è proprio un nodo montato a regola d’arte: domani dovrò aggiungere le fascette e stringere i bulloni. E poi: manca il corrugato per coprire il cavo, l’841 è da configurare e sarebbe bene portare la corrente direttamente in terrazzo ma… intanto la Nano si accende e lampeggia un led in più…forse già vede Danilo

Lavoro semi finito in notturna

Lavoro semi finito in notturna

(Nel pieno spirito di autoformazione che contraddistingue Ninux ho seguito Stefania nelle operazioni di montaggio del suo nodo ma lasciando che fosse lei a fare le operazioni principali e proponesse scelte alternative qualora non fosse evidente la soluzione. Nei passaggi dei cavi in canalina aveva già acquisito esperienza dal montaggio del nodo Bice. La Nanostation è stata configurata da lei seguendo il wiki con Openwrt direttamente da shell. Nel farlo ci siamo accorti anche di un piccolo bug che bloccava l’update dei pacchetti e di questo abbiamo avvertito il resto della community. Al momento l’841 è stato configurato da me anche quello con Openwrt in modalità classica che facesse da AP verso il resto di casa ma contemporaneamente da client per quanto riguardasse l’ap del suo modem adsl. Altra configurazione dell’841 testata e salvata è stata con le VLAN per il routing a terra , grazie al supporto e alla guida di Stefanauss, che ringrazio, che ha seguito il sottoscritto via streaming fino le 5 di mattina. Quella sarà poi la configurazione definitiva del nodo Ruriko Ste nel futuro upgrade. BornAgain)

Internet Condominiale e Ninux

La rete del Nodo Capizzanux 10.87.7.0/24 è stata affiancata da un’altra rete, 10.87.12.0/24, quando è nata l’idea di realizzare un InternetCondominiale.

L’InternetCondominiale è un servizio accessibile a chi aderisce alle spese dell’utenza mentre l’accesso alla rete Ninux è libero per tutti.

IMG_20140517_113025

Se la paura dei “ladri” non ci avesse intimorito, l’access point sarebbe stato sistemato più in basso rispetto al soffitto… Ma sta funzionando bene !

Continua a leggere

600 mt… e l’infinito in mezzo

Ogni volta che Dario (BornAgain) torna a casa si cerca di organizzare un incontro davanti ad un caffè (che poi vira su pasticcini e similari) per pianificare i prossimi passi di Ninux a Reggio Calabria. Questa volta dovevamo pianificare un link da 50km per poter connettere 2 nuovi punti. Uno di questi è Astro64 (Giovanni) che abita a 600mt da casa mia….ma tra la mia antenna e la sua ci sono palazzi di svariate altezze … e lo stadio comunale…link impossibile.
Dopo varie ipotesi (e pasticcini) concludiamo l’incontro con un…..”e se ci proviamo lo stesso!??!??!?”. Appuntamento fissato nel pomeriggio tra nuvole minacciose e attrezzature non proprio omologate :)

Continua a leggere

E’ nato ReggioCal::Stadio

AntennaQuesto è il mio primo articolo…e lo inauguro con il resoconto dell’installazione del nodo ReggioCal::Stadio.
Spinto dalla passione e dall’insistenza di BornAgain siamo riusciti a trovare delle NanoStationM5 usate in condizioni pari al nuovo.
Dopo una breve documentazione “per capire come funziona”….capiamo che IP mettere e in un pomeriggio nuvoloso mi appresto a cambiare firmware e a modificare i file di configurazione per iniziare a far parte dell’isola di Reggio Calabria.

Continua a leggere