OLSR tramite antenna WiFI Interno di router LEDE/OpenWRT

Per estendere una rete mesh non sempre è necessario installare antenne esterne o affidarsi a link lunghi.

Un modo che può risultare comodo, soprattutto in zone densamente popolate, è quello di sfruttare il WiFi interno dei router con LEDE o Openwrt, sia a 2,4GHz che a 5GHz, per estendere localmente la rete mesh senza necessariamente aggiungere apparati o avere accesso al tetto, sfruttando magari la rete creata per veicolare il traffico fino ad arrivare al condòmino o al dirimpettaio che l’accesso al tetto ce l’ha e può collegarsi con gli altri nodi più distanti.

In questa semplice guida vedremo come settare l’interfaccia Wireless del router (in questo caso a 5GHz) in modo che possa veicolare il traffico OLSR diventando client di un Access Point che può essere sia un’antenna esterna, di cui riceviamo il segnale, e sia il segnale di un altro router nelle vicinanze il cui WiFi è stato configurato allo stesso modo ma in modalita Access Point.

Andare nella sezione Network => Wireless e cercare la rete a cui associarsi.

Lede_wifi

Selezionare la rete a cui associarsi e cliccare su Join Network scan_wifi

Apparirà la schermata in cui impostare i parametri dell’interfaccia Wireless in cui si dovrà creare una nuova interfaccia associandola alla zona di Firewall di NINUX

interfaccia_ninux

Una volta creata l’interfaccia si entrerà in Edit

interfaccia_olsr

A questo punto si selezionerà Static Address cliccando poi su Switch Protocol, inserendo quindi l’indirizzo dell’antenna prenotato sulla pagina Gestione Indirizzi o su IPAM con relativa Subnet Config_interfaccia_olsrUna volta applicate le modifiche l’intefraccia creata andrà selezionata nella sezione Services => Olsr Ipv4

 

HNA_olsr

 

Nanostation5 per il GR: impostare le vlan su antenne legacy

Appena ho cominciato ad avvicinarmi al mondo Ninux, per la troppa euforia, mi sono avventuarato nell’acquisto di 3 antenne usate.

Non essendomi ancora addentrato nella conoscenza “tecnica” dell’infrastruttura cosentina, erroneamente avevo pensato che, Nanostation5 [legacy] e Nanostation M5 fossero entrambe adatte al mio ingresso in Ninux.

Niente di più sbagliato, ora lo so, ma intanto 3 antenne erano state prese e un modo per usarle volevo trovarlo (ogni tanto sono alquanto cocciuto).

A Cosenza usiamo il ground routing (GR), lasciando invariato il firmware dell’antenna, ma il nodo a cui avrei potuto connettermi aveva attivo Airmax che, tra versione M5 e legacy, non è compatibile.

Rimanevano ancora utilizzabili come AP o STA in altri collegamenti ma, bisognava prima risolvere un piccolo problema: le vecchie versioni di AirOs, inferiori alla 5.x.x, non supportavano le vlan, indispensabili per usarle col GR.

A Cosenza, su questi apparati, c’era scarsa esperienza per cui ho cominciato a cercare info che potessero aiutarmi a risolvere il problema.

La soluzione si è presentata sotto forma di script da impostare in modo che si  avviasse congiuntamente all’antenna.

Cosa utile da fare prima di impostare lo script, è mettere direttamente come indirizzo IP dell’antenna, quello che si utilizzerà poi per raggiungerla tramite vlan.

network n5Questo perchè, non essendo le VLAN gestite dalla GUI dell’antenna, e visto che lo script rappresenta una forzatura, ad ogni successiva modifica effettuata dall’interfaccia grafica, con conseguente Save&Apply, il browser verrà reindirizzato sull’ IP Address presente nella GUI e non su quello presente nello script.

Altra difficoltà derivava dall’ultimo firmware della Ubiquiti, relativo alle N5, che impediva, se selezionato come paese l’Italia, di usare l’antenna come Access Point.

Rispetto alle M5, c’è da dire che anche il compliance test è differente, poichè sblocca sì tutte le frequenze ma solo con Channel Spectrum Width a 20MHz.

Dopo aver scaricato il fimware, ho quindi fatto un downgrade del firmware alla versione  XS5.ar2313.v3.6.4703.101129.1111, ripristinando le funzionalità necessarie per ottenere un’antenna utile per poter realizzare un collegamento ninux.

frirmware

Prendendo spunto dalla guida trovata sul forum Ubiquiti, sono entrato via telnet sulla N5 è ho creato, tramite vi, il file /etc/persistent/rc.poststart contenente il seguente script (riveduto e corretto anche grazie a Stefanauss e Musk):

#!/bin/sh

# PARAMETERS

# DELETE CURRENT CONFIGURATION
ifconfig ath0 0.0.0.0
ifconfig br0 down
brctl delif br0 ath0
brctl delif br0 eth0
brctl delbr br0

## CREATE VLANS
# VLAN OLSR (supponendo VID = 4)
vconfig add eth0 4
# VLAN GESTIONE (VID = 10)
vconfig add eth0 10

# CREATE WIRELESS BRIDGE
brctl addbr br0
ifconfig eth0.4 0.0.0.0 up
ifconfig ath0 0.0.0.0 up
brctl addif br0 ath0
brctl addif br0 eth0.4
ifconfig br0 0.0.0.0 up

## SETUP MANAGEMENT INTERFACE
# MANAGEMENT ADDRESS
ifconfig eth0.10 10.87.2.253 netmask 255.255.255.0 up
route del default gw 0.0.0.0
# DEFAULT ROUTE Vs GROUND ROUTER
route add default gw 10.87.2.1 eth0.10

Salvato il file, bisogna dare i comandi:

XS5.ar2313.v3.6.4703.101129.1111> sh rc.poststart
# si perderà l’interfaccia  grafica, settare la vlan di riferimento
# del proprio terminale (in questo caso 10) per  riaccedere
XS5.ar2313.v3.6.4703.101129.1111> cfgmtd -w -p /etc/
XS5.ar2313.v3.6.4703.101129.1111> reset

A questo punto l’antenna è perfettamente utilizzabile anche con GR.

I collegamenti saranno meno performanti di quelli realizzati con le M-series, ma si possono riutilizzare antenne un pò vecchiotte ma ancora del tutto valide.

Per toglierci un ultimo dubbio, abbiamo fatto delle prove mettendo una Nanostation 5, quindi legacy, come AP e cercando di associargli una Loco M5 come STA e viceversa.

Questo per verificare sul campo che effettivamente le 2 diverse serie della Ubiquiti potessero comunicare tra di loro e che tipo di link fosse possibile effettuare.

Per fare i test abbiamo posizionato una Loco M5 proprio di fronte alla Nanostation5, in modo da concentrare tutte le attenzioni sui settaggi evitando l’incognita del puntamento.

photo_2016-04-03_10-51-21 Di seguito i settaggi con i quali si riescono a linkare le 2 tipologie differenti di antenne.

M5 series come AP e N5 come STA

  • (AP) Airmax: disabilitato
  • (AP) Channel Width: 20Mhz

Max Data Rate del link: 54 Mbps

N5  come AP e M5 come STA

  • (AP) Airmax: disabilitato
  • (AP) Channel Width: 20Mhz

in IP_ANTENNA/advanced.cgi (che sulla N5 non è esposta nella GUI, almeno in alcune versioni del firmware, e va acceduta digitando a mano l’indirizzo)

  • (AP) Superag features:
    • Fast Frame: disabilitato
    • Bursting: disabilitato
    • Compression: disabilitato
    • Antenna Settings: vetical
  • (STA) Data rate: default

Max Data Rate del link: 54 Mbps

 Potrei aggiungere che il Signal Strength ottenuto era a -38dbm, ma  a quella distanza sarebbe ovviamente barare.

Mic87, da impossibile a -72dB

Il nodo Mic87: Ninux è li, in quella striscetta di cielo cosentino tra 2 palazzi.

Il nodo Mic87: Ninux è li, in quella striscetta di cielo cosentino tra 2 palazzi.

Il mio interesse su Ninux nasce leggendo una rivista di elettronica (sebbene non è che la filosofia della rete venisse descritta in modo chiaro…). Girovagando su YouTube però ho scoperto che un mio amico, Gigi, non solo faceva parte dell’HackLab di Cosenza ma era membro attivo all’interno del gruppo dedicato alla rete. Così mi sono fatto spiegare da lui in cosa consisteva Ninux e alla fine decisi che si, volevo farne parte anche io.

Per prima cosa ho contattato i ragazzi dell’HackLab di Cosenza (che sono uno dei gruppi che lavorano su Ninux a Cosenza, ma non sono i soli) e con loro ho constatato che riuscire a collegarmi con il supernodo centrale (all’epoca c’era solo Newspig) era impossibile perchè sembrava non avessi linea di vista da tutte le parti.

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Ninux al Linux Day Cosenza 2015

banner_ld2015Il progetto Ninux sarà presente in alcuni dei Linux Day di Sabato 24 Ottobre. A Cosenza nella sessione pomeridiana ci sarà il talk introduttivo “Ninux e le reti comunitarie“.

Se siete nuovi del mondo delle community networks può essere la prima occasione per conoscere quella cosentina, spiegare meglio che tipo di rete vogliamo creare, perché crearla, e magari anche programmare qualche nuovo nodo (attivo!)

NinuCS alla Fiera Elettronica 2015

fiera_elettronica_2015La community di Ninux Cosenza parteciperà anche quest’anno alla Fiera dell’Elettronica di Rende! Ci troverete Sabato 21 e Domenica 22 allo stand dell’Hacklab Cosenza.

Sarà l’occasione perfetta per scoprire il concetto di rete comunitaria, e illustrare gli sviluppi recenti, tecnici e comunitari, dell’isola cosentina durante gli ultimi 12 mesi.

Con un po’ di fortuna, quest’anno la Fiera sarà nodo Ninux per tutta la durata dell’evento. Incrociamo le dita!

A Sabato!

Lipos01: quando dirigersi verso Nord non significa emigrare

Scorci di paraboline 802.11n, bel tempo e di Università della Calabria.

Scorci di paraboline 802.11n, bel tempo e di Università della Calabria.

La voglia di partecipare attivamente alla rete Ninux, è nata subito dopo aver cominciato a frequentare l’Hacklab di Cosenza.

A furia di sentire il “pippone ninux”, ripetuto fino allo sfinimento durante la Fiera dell’Elettronica di Cosenza, dove presentavamo il progetto, la filosofia Ninux ha finito per contagiarmi (o impossessarsi di me).

Passando un pò di tempo sul Wiki, ho cominciato a capire meglio e soprattutto apprezzare, la filosofia che sta dietro la “Rete Comunitaria”. Il fatto di costruire una rete che fosse prima di contatti sociali e poi di link fisici, mi ha definitivamente conquistato.

Ho quindi posizionato il nodo potenziale sulla mappa e mi sono iscritto alla Mailing List calabrese, partecipando anche a sopralluoghi e prove di puntamento. Man mano che mi addentravo nel progetto Ninux, toccandolo sempre più con mano, la necessità di avere il proprio nodo si è fatta sempre più impellente.

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msktrz: “come quando” un nodo diventa un supernodo

“Arriva il momento in cui un appassionato di tecnologia si rende conto che questa non è fatta solo di silicio e condensatori, ma anche di filosofia. In quel momento si prende coscienza che il vero bene comunitario lo si fa nel condividere i propri beni e servizi”

Gigismi alle prese con il primo test :-)

Gigismi alle prese con il primo test :-)

Quando Luigi Porto, also know as #musk, venne a conoscenza di Ninux ne fu folgorato quasi all’istante. In questa ritrova una simbiosi etica e culturale. Poi, col passare del tempo, conoscendo la community di appassionati, decide di buttarsi a capofitto in un progetto ben più complesso di un semplice collegamento wireless.

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Reti Comunitarie e Ninux @ Mongrassano, 5 Dicembre

ninux_reti_comunitarie_mongrassanoDomani 5 Dicembre 2014, Ore 17:00, alla Sala Ilenia/ex-Cisa di Mongrassano (CS) la community di Ninux Cosenza inconterà i membri del nascente progetto Connect.me.

NinuCS (Ninux Cosenza) parlerà di un concetto di rete diverso dalla solita Internet, quello delle reti comunitarie aperte, libere e di proprietà del cittadino che stanno nascendo in tutta Italia (in Calabria: Cosenza, Catanzaro, Reggio, Lamezia, Crotone); del perché sono importanti e di come si realizza questo riappropriarsi della propria presenza in rete.

Connect.me è la voglia dei mongrassanesi di creare una MAN con lo scopo di abbattere il digital-divide e fornire connettività Internet a tutti i residenti, secondo un modello dove i cittadini stessi creano il loro provider (Do-It-Yourself ISP). Ma non solo: risorse interne, e un’interfaccia verso la pubblica amministrazione per offrire servizi utili alla comunità.

Quali punti di contatto tra i due progetti? È possibile unire le forze di queste due realtà e realizzare entrambi gli obbiettivi? Vi aspettiamo per parlarne assieme: dopo le presentazioni seguirà un’ampia sessione di domande-e-risposte, dibattiti e interventi!

Happy Ninux, Happy Connection!

Benvenuto Lappanux, nuovo supernodo NinuCS

Da poco l’hardware team calabro (thank you Musk, PeppeLinux, Vilgio Big Hat e Stefanauss) ha attivato una nuova location a Lappano (Santo Stefano), in grado di coprire tutta Cosenza da Nord a Sud. Guardare per credere.

La panoramica del supernodo Lappanux. Non male, eh?

La panoramica del supernodo Lappanux. Non male, eh?

Si tratta di un supernodo creato, mantenuto e finanziato in combo da più membri della community cosentina, un bell’accenno di crowdfunding ninuxaro! Abbiamo anche imparato tanto, soprattutto uno dei principi basilari dei montaggi Ninux: chi più spende, meno spende. All’inizio avevamo acquistato antenne usate, di seconda mano, che da subito hanno performato male: flapping della Ethernet, radio presente a tratti, un disastro. Il primo “viaggio” ha posizionato tutto, ma non ha prodotto risultati in fin dei conti.

lappanux_peppe

Più che una corda sembrano le mie bretelle impigliate.

Per il secondo abbiamo fatto tesoro della lezione e siamo tornati ad apparati nuovi, testati e configurati in precedenza con tutta calma. Riconfigurato il router con ground routing da manuale, montato in una cassetta trasparente a tenuta stagna assieme ai POE, e aggiunto un braccetto per distanziare ulteriormente le antenne. Risultato perfetto!

Una volta tirati sù i cavi guainati il più è fatto

Una volta tirati sù i cavi guainati e le antenne sul palo siamo al 50% del lavoro. Seguono puntamento e routing test.

Lappanux è pronto per accogliervi in questa community libera, aperta, costruita dal basso. Puntando verso Lappanux troverete due SSID,

  • nord.lappanux.calabria.ninux.org – Ubiquiti Rocket M5 + Sector 90° 17 dBi
  • sud.lappanux.calabria.ninux.org – Ubiquiti NanoStation M5

Presto verrà installata una terza antenna direttiva che farà da dorsale punto-punto verso gli altri supernodi cosentini.

Un test veloce per linkarlo dall'esterno...

Un test veloce per linkarlo dall’esterno…

Su Lappanux abbiamo disabilitato le estensioni proprietarie della Ubiquiti (che spariranno presto anche a San Pietro in Guarano), pertanto qualsiasi apparato 802.11 abbiate che operi nei 5 GHz vi consentirà di collegarvi.

... concretizzato con una insonne airGrid, -72db  120 Mbps, CCQ 100%

… concretizzato con una insonne airGrid, -72db 120 Mbps, CCQ 100%

Come al solito vi aspettiamo nuovi Ninuxer, virtualmente sulla ML (“Contattaci” nel menu) e fisicamente ogni Martedì alle 19 all’Unical (Cubo 22).

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E’ forse l’obiettivo del cellulare o quella Rocket pare troppo inclinata in basso… Vedremo, intanto saluti da Lappano.

Internet Condominiale e Ninux

La rete del Nodo Capizzanux 10.87.7.0/24 è stata affiancata da un’altra rete, 10.87.12.0/24, quando è nata l’idea di realizzare un InternetCondominiale.

L’InternetCondominiale è un servizio accessibile a chi aderisce alle spese dell’utenza mentre l’accesso alla rete Ninux è libero per tutti.

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Se la paura dei “ladri” non ci avesse intimorito, l’access point sarebbe stato sistemato più in basso rispetto al soffitto… Ma sta funzionando bene !

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