PiepsHLCS: nasce l’isola Ninux.org lametina

A Cosenza abbiamo imparato quanto sia difficile avviare una nuova isola Ninux: protocolli da imparare, hardware da scoprire, trucchi del mestiere, ma tutto motivato dall’obbiettivo di una rete comunitaria, aperta a tutti, sviluppata dal basso e orizzontale nella sua gestione. È per questo che ogni volta che noi ninuxer di Cusenza possiamo dare una mano a nuove intrepide comunità, ci buttiamo.

Da molti mesi, un po’ a strappo per i tanti impegni, lavoriamo assieme a Giuseppe “Pieps” per far nascere il primo nodo ninux lametino. E finalmente siamo pronti, il nodo PiepsHLCS è up and running.

Antenna: Ubiquiti Rocket M5 + Sector 90° 17dbi

Il nodo di Pieps è posto bello in alto a Contrada Vonio. Questa è la visuale che ha a disposizione (molto importante, perché i collegamenti in una rete come Ninux richiedono linea di vista per poter essere realizzati):

Dal raggio di copertura dell’antenna (circa 90°), il segnale dovrebbe arrivare in queste zone:

  • Lamezia Terme
  • Santa Eufemia
  • Dipodi
  • San Pietro Lametino
  • San Pietro a Maida
  • Maida
  • Vena di Maida
  • Acconia
  • Curinga
  • Persicara
  • Balzano
  • Jacurso
  • Cortale
  • Caraffa di Catanzaro

il che significa che se abitate in queste zone avete la più alta probabilità di poter già adesso entrare nella rete Ninux di Lamezia e stabilire il primo, piccolo link tra due nodi e da li, a poco a poco, espandere la rete.

Ecco fin dove si propaga il segnale del nodo Ninux PiepsHLCS. In realtà “l’ombra verde” si spinge anche più in là, ma Google Earth ha un limite di 10 km di raggio per il disegno della copertura :-(

Da adesso chiunque può, liberamente, collegarsi al nodo di Pieps e dunque far parte dell’isola Ninux di Lamezia Terme. La rete aperta si chiama ninux.org-piepshlcs e la trovate sulla frequenza 5700 MHz.

Come collegarsi allora? Quali sono i primi passi da fare?

  • Ovviamente scoprire cos’è Ninux.org e che tipo di rete vuole essere: il miglior posto per farlo è spulciarsi le pagine del wiki del progetto.
  • Inserire il proprio nodo potenziale sulla mappa Ninux: facendolo sarà possibile essere contattati da altre persone che vogliono entrare nella rete, e cominciare a programmare insieme un collegamento.
  • Fare delle foto delle visuali del proprio nodo potenziale e caricarle sulla fotogallery: in questo modo altri nodi potenziali potranno valutare se c’è linea di vista verso di noi e capire se il collegamento è fattibile.
  • A questo punto vorrete scoprire come si crea e configura un nodo, scegliere l’hardware da acquistare, e anche entrare in contatto con il ninuxer a cui vi linkerete.
    • Il wiki di Ninux ha un’intera sezione dedicata alle guide per imparare tutto sulla creazione di un nodo.
    • Il posto ideale per le discussioni tecniche con gli altri ninuxers ed in generale per restare aggiornati sullo sviluppo della rete in Calabria è la Mailing List: un indirizzo mail particolare a cui poter scrivere e che automaticamente fa arrivare una copia a tutti gli iscritti. La Calabria ha la sua ML dedicata.

L’isola lametina è partita, Ninux ha tantissimo potenziale per chi ne fa parte, ma ha bisogno di una community attiva e che partecipi al suo sviluppo. Ci vediamo il mese prossimo a Lamezia per parlarne e lavorarci assieme!

Pieps approves this message.

Un pensiero su “PiepsHLCS: nasce l’isola Ninux.org lametina

  1. Pingback: Ninux Lamezia BootStrap | Hacklab Cosenza – Centro di Ricerca su Tecnologia e Innovazione

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