Mozzarella Node

Mangiare mozzarelle ha un suo perchè e se sono di bufala prese a Battipaglia ancora di più. Capita che ti ritrovi l’involucro meglio di una cassetta da esterni ip 44, e dentro ci metti una batteria da 7Ah un regolatore di carica e due iniettori POE.

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Inscatoli bene il tutto, e ne prepari un supporto in metallo.

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Sabato Ninux a Crotone

ninux_krQuesto Sabato 9 Agosto, a partire dalle 18, la community calabrese (incluso il calabrese #1 di Ninux, il founder del progetto Nino Ciurleo) sarà ospite dell’Arci Crotone al circolo Poseidonia Club di Isola Capo Rizzuto di Capo Colonna.

Staremo insieme per parlare di Wireless Community Networks (cosa sono, come si fanno, perché sono importanti) e per presentare l’isola Ninux crotonese che partirà durante l’Estate.

Non mancate, vi aspettiamo!

Nodi d’estate

Il sole calabrese picchia ma non ferma le attività Ninux a Reggio Calabria. Ma andiamo al sodo:

L’antenna settoriale 120° del raddoppio del nodo BornAgain (Ricordate?) è stata sostituita con il modello 19dbm 90°. IMG_20140707_101527a

Naturalmente tutti i lavori vanno fatti in sicurezza e con i DPI . Sui pali e tralicci saliamo imbrigliati.

IMG_20140707_104618aE vabbè intanto gioca gioca con il firewall della Ubiquiti Rocket sono stato costretto a resettarla. Resetta oggi resetta domani, le Ubiquiti sono belle ma il loro tasto di reset no!

E così capita che vada a farsi fott.. ahem .. volevo dire si possa rompere.

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Benvenuto Lappanux, nuovo supernodo NinuCS

Da poco l’hardware team calabro (thank you Musk, PeppeLinux, Vilgio Big Hat e Stefanauss) ha attivato una nuova location a Lappano (Santo Stefano), in grado di coprire tutta Cosenza da Nord a Sud. Guardare per credere.

La panoramica del supernodo Lappanux. Non male, eh?

La panoramica del supernodo Lappanux. Non male, eh?

Si tratta di un supernodo creato, mantenuto e finanziato in combo da più membri della community cosentina, un bell’accenno di crowdfunding ninuxaro! Abbiamo anche imparato tanto, soprattutto uno dei principi basilari dei montaggi Ninux: chi più spende, meno spende. All’inizio avevamo acquistato antenne usate, di seconda mano, che da subito hanno performato male: flapping della Ethernet, radio presente a tratti, un disastro. Il primo “viaggio” ha posizionato tutto, ma non ha prodotto risultati in fin dei conti.

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Più che una corda sembrano le mie bretelle impigliate.

Per il secondo abbiamo fatto tesoro della lezione e siamo tornati ad apparati nuovi, testati e configurati in precedenza con tutta calma. Riconfigurato il router con ground routing da manuale, montato in una cassetta trasparente a tenuta stagna assieme ai POE, e aggiunto un braccetto per distanziare ulteriormente le antenne. Risultato perfetto!

Una volta tirati sù i cavi guainati il più è fatto

Una volta tirati sù i cavi guainati e le antenne sul palo siamo al 50% del lavoro. Seguono puntamento e routing test.

Lappanux è pronto per accogliervi in questa community libera, aperta, costruita dal basso. Puntando verso Lappanux troverete due SSID,

  • nord.lappanux.calabria.ninux.org – Ubiquiti Rocket M5 + Sector 90° 17 dBi
  • sud.lappanux.calabria.ninux.org – Ubiquiti NanoStation M5

Presto verrà installata una terza antenna direttiva che farà da dorsale punto-punto verso gli altri supernodi cosentini.

Un test veloce per linkarlo dall'esterno...

Un test veloce per linkarlo dall’esterno…

Su Lappanux abbiamo disabilitato le estensioni proprietarie della Ubiquiti (che spariranno presto anche a San Pietro in Guarano), pertanto qualsiasi apparato 802.11 abbiate che operi nei 5 GHz vi consentirà di collegarvi.

... concretizzato con una insonne airGrid, -72db  120 Mbps, CCQ 100%

… concretizzato con una insonne airGrid, -72db 120 Mbps, CCQ 100%

Come al solito vi aspettiamo nuovi Ninuxer, virtualmente sulla ML (“Contattaci” nel menu) e fisicamente ogni Martedì alle 19 all’Unical (Cubo 22).

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E’ forse l’obiettivo del cellulare o quella Rocket pare troppo inclinata in basso… Vedremo, intanto saluti da Lappano.

4 anni di Ninux Calabria

Pensando a Ninux e a tutto quello che abbiamo realizzato finora quasi mi viene da pensare che sia stato difficile ma poi ripensandoci meglio non è vero, abbiamo distribuito l’impegno in un largo lasso temporale, in tantissimi piccoli semplici passi, sopratutto abbiamo costruito una comunità, un gruppo operativo ben intenzionato.

saluti ninux

Questo sono io : Saluti Ninux.

Tutto è iniziato a Roma il 4 Luglio 2010 alla fine dell’ hackIt  0×10 [1] , quando dopo avere provato per la prima volta nella mia vita un esperienza di per se bella [2], incontro l’ ultimo giorno per caso i SOGGETTI che avevano portato la connessione in quel contesto. Ricordo come se fosse oggi quei volti inediti di : Nino, ZioProto, Hispanico, Fish, LuX , i quali mi spiegavano a me per la mia prima volta questa cosa che si chiamava “Ninux”.

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Un week end Reggino .. parte due

Il week end era iniziato con il montaggio da Stefanaia. Lo avevamo detto che sarebbe stato carico di iniziative… beh si è allungato perfino al lunedì.

Domenica si parte con una modifica al nodo BornAgain. Sostituzione di una delle antenne, da una sector Ubiquiti 120° e 16db si passa ad una Sector 90° 19db. Quello che ci ha spinto a farlo è il fatto che il link BornAgain – CampiGMP non va affatto bene, l’antenna era già a disposizione, ok sostituiamola. Naturalmente il problema non si è risolto :) va cambiata l’antenna sull’altro nodo e alzata di qualche metro sul palo. Con questa scusa si è fatta la manutenzione ordinaria al nodo BornAgain dopo un anno.

Il pomeriggio domenicale prosegue con la configurazione del  nuovo sistema di collegamento tra l’isola di Reggio Calabria e il resto di Ninux. Si passa da una VPN con il server Norimberga al collegamento in BGP. La procedura è un po’ lunga e la configurazione non è finita ma a breve la sostituzione sarà definitiva. Intanto la macchina è raggiungibile da remoto. Questo permetterà di scaricare il lavoro dell’antenna di collegamento BornAgain Osservatorio, che al momento ha l’istanza di tinc per il collegamento VPN, su un server dedicato. L’antenna, la prima dell’isola di Reggio, a quel punto si dovrà occupare solo di fare il lavoro per cui era nata, il link radio.

Con BGP inoltre aggregheremo il traffico che genera OLSR per scambiarsi le rotte e questo libererà un po’ di upload nell’ADSL da cui esce la topologia dell’isola di Reggio.

Astro64 a lavoro per l'adattamento dell'armadio che ospiterà il server

Astro64 a lavoro per l’adattamento dell’armadio che ospiterà il server

Beh non rimane che sistemare il tutto in un armadio, in cui abbiamo spostato anche il server VoIP messo su in precedenza da Danilo e mettere tutto sotto gruppo di continuità [da completare] per rendere consistente il tutto. Con questa scusa è stato sistemato anche un tirante al nodo Osservatorio permettendo di stabilizzare un pò il link.

Lavoretto finito

Lavoretto finito

Che dire .. in un week end con il coinvolgimento e l’aiuto di tutti nei ruoli più disparati credo che abbiamo fatto un bel passo in avanti .. o no? :)

Ruriko Ste is up

di Ruriko Ste, parti in corsivo di BornAgain

Sabato piovoso ma non tanto di Maggio. Al bar, per l’ordine del fine settimana appuntato su uno sgangherato volantino elettorale, siamo in 4: io, BornAgain, Danilo e Gianni. “E allora: Voip, nodo Gianni, nodo Via Marina, Rocket, nodo Ruriko Ste etc etc etc…”. Chiacchiere su chiacchiere. Ma è ora di “quagliare”: alziamo Ruriko Ste prima che scenda il sole!
C’è da configurare la Nanostation e passare il cavo di rete dalla terrazza al piano immediatamente inferiore. Gambe in spalla verso il futuro/ex nodo potenziale e grappino rimandato.

Aperte le cassette appare evidente a me e a BornAgain che abbiamo fatto male i conti: le canaline attraverso le quali avremmo dovuto (nella nostra fantasia) far passare il cavo di rete  per arrivare alla presa dove è attaccato il modem, sono troppo strette.

Ruriko Ste mentre cerca di passare la molla nelle canaline troppo strette

Ruriko Ste mentre cerca di passare la molla nelle canaline troppo strette

Decidiamo di percorrere un’altra traccia per sbucare in altra presa e in altra stanza. Serve un altro modem ma possiamo utilizzare il tp link 841 prestatoci dall’Hacklab di Cosenza (che deve essere, però configurato).
Colleghiamo il cavo di rete dalla terrazza alla corrente (con qualche sclero in più per il crimpaggio del cavo, pensavamo di averlo crimpato male e per scoprire solo alla fine che due led del tester si erano bruciati). Resta ancora un’ora di luce (secondo gli strani calcoli sui gradi del sole di BornAgain) e facciamo in tempo a flashare la Nano (certo, non è che riesca a ricordarmi proprio tutti i passaggi….) e montarla in terrazzo .

Diciamo che non è proprio un nodo montato a regola d’arte: domani dovrò aggiungere le fascette e stringere i bulloni. E poi: manca il corrugato per coprire il cavo, l’841 è da configurare e sarebbe bene portare la corrente direttamente in terrazzo ma… intanto la Nano si accende e lampeggia un led in più…forse già vede Danilo

Lavoro semi finito in notturna

Lavoro semi finito in notturna

(Nel pieno spirito di autoformazione che contraddistingue Ninux ho seguito Stefania nelle operazioni di montaggio del suo nodo ma lasciando che fosse lei a fare le operazioni principali e proponesse scelte alternative qualora non fosse evidente la soluzione. Nei passaggi dei cavi in canalina aveva già acquisito esperienza dal montaggio del nodo Bice. La Nanostation è stata configurata da lei seguendo il wiki con Openwrt direttamente da shell. Nel farlo ci siamo accorti anche di un piccolo bug che bloccava l’update dei pacchetti e di questo abbiamo avvertito il resto della community. Al momento l’841 è stato configurato da me anche quello con Openwrt in modalità classica che facesse da AP verso il resto di casa ma contemporaneamente da client per quanto riguardasse l’ap del suo modem adsl. Altra configurazione dell’841 testata e salvata è stata con le VLAN per il routing a terra , grazie al supporto e alla guida di Stefanauss, che ringrazio, che ha seguito il sottoscritto via streaming fino le 5 di mattina. Quella sarà poi la configurazione definitiva del nodo Ruriko Ste nel futuro upgrade. BornAgain)

Internet Condominiale e Ninux

La rete del Nodo Capizzanux 10.87.7.0/24 è stata affiancata da un’altra rete, 10.87.12.0/24, quando è nata l’idea di realizzare un InternetCondominiale.

L’InternetCondominiale è un servizio accessibile a chi aderisce alle spese dell’utenza mentre l’accesso alla rete Ninux è libero per tutti.

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Se la paura dei “ladri” non ci avesse intimorito, l’access point sarebbe stato sistemato più in basso rispetto al soffitto… Ma sta funzionando bene !

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600 mt… e l’infinito in mezzo

Ogni volta che Dario (BornAgain) torna a casa si cerca di organizzare un incontro davanti ad un caffè (che poi vira su pasticcini e similari) per pianificare i prossimi passi di Ninux a Reggio Calabria. Questa volta dovevamo pianificare un link da 50km per poter connettere 2 nuovi punti. Uno di questi è Astro64 (Giovanni) che abita a 600mt da casa mia….ma tra la mia antenna e la sua ci sono palazzi di svariate altezze … e lo stadio comunale…link impossibile.
Dopo varie ipotesi (e pasticcini) concludiamo l’incontro con un…..”e se ci proviamo lo stesso!??!??!?”. Appuntamento fissato nel pomeriggio tra nuvole minacciose e attrezzature non proprio omologate :)

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Proteggi la tua rete…con meno di 1 euro

Forse già lo sapete…forse no….io due righe le scrivo :)

L’altro giorno girovagavo nei siti dei vari produttori di antenne/CPE a noi tanto cari. Notavo che molti predispongono le antenne inscatolate in plastica di apposito cavetto da connettere al palo per mettere tutto a terra e proteggere apparati e rete. Le nostre Nanostation (e similari) non hanno nulla del genere ma mamma Ubiquiti ci ha pensato e ha tirato fuori un “coso” del genere…

Connettore Ubiquiti

Connettore Ubiquiti

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